Esoterismo

Aura

L'Aura (dal greco aura, «brezza», «soffio luminoso») è il campo di energia sottile che, secondo le tradizioni esoteriche, circonda ogni essere vivente come un'emanazione luminosa di forma ovoidale. Composta di più strati sovrapposti, riflette lo stato fisico, emotivo, mentale e spirituale della persona attraverso colori, densità e vibrazione. Concetto presente nelle iconografie sacre di molte culture (aloni, mandorle mistiche, nimbi), è stato sistematizzato in Occidente dalla Teosofia e dall'Antroposofia tra fine '800 e inizio '900. Per te, comprendere l'aura significa avvicinarti al linguaggio sottile del corpo energetico.

Origine

L'idea di un'emanazione luminosa attorno al corpo è antichissima e universale. In Egitto, il ka e l'aureola dei faraoni; in Mesopotamia, il melammu degli dèi e dei re; in India, l'aura dei santi raffigurata come prabhamandala; in Cina, il qi luminoso degli immortali; in Tibet, l'od. Le icone cristiane raffigurano l'aureola dei santi e la mandorla mistica del Cristo trasfigurato. Anche la medicina ippocratica e l'alchimia parlavano di un'aura sottile che emana dai corpi viventi.

In Occidente moderno, il concetto fu reintrodotto e sistematizzato da Helena Petrovna Blavatsky e dalla Società Teosofica (1875), e in particolare da Charles Webster Leadbeater e Annie Besant nel volume I corpi sottili dell'uomo (1902). Rudolf Steiner, fondatore dell'Antroposofia, sviluppò un sistema dettagliato dei corpi sottili: fisico, eterico, astrale, dell'Io. Walter J. Kilner, medico inglese, tentò nel 1911 di osservare l'aura attraverso schermi di dicianina. Nel XX secolo, la fotografia Kirlian (1939) ha alimentato il dibattito sull'osservabilità scientifica del fenomeno.

I corpi sottili

Le tradizioni esoteriche distinguono solitamente sette strati o corpi sottili sovrapposti. Il primo, il corpo eterico, è il più vicino al fisico, di colore grigio-azzurro, e regola la vitalità organica. Seguono il corpo emozionale (colori cangianti secondo gli stati d'animo), il corpo mentale (giallo brillante), il corpo astrale, e poi i tre strati superiori spirituali: causale, celestiale e ketherico. Ogni strato vibra a una frequenza diversa e contiene informazioni specifiche sulla persona.

I colori dell'aura sono interpretati secondo codici tradizionali: rosso (energia, vitalità, passione), arancione (creatività, socialità), giallo (intelletto, gioia), verde (guarigione, equilibrio), blu (comunicazione, calma), indaco (intuizione), viola (spiritualità). Macchie scure indicano blocchi energetici o stati di malessere. Il sensitivo Edgar Cayce, Charles Leadbeater e più recentemente Barbara Brennan (Hands of Light, 1987) hanno proposto sistemi di lettura aurica oggi diffusi.

In pratica

Per percepire l'aura propria o altrui, le tradizioni propongono esercizi semplici: osservare un soggetto davanti a uno sfondo neutro con sguardo soft-focus, oppure tenere le mani vicine in una stanza poco illuminata fino a percepire un alone tra i palmi. Le scuole di guarigione energetica (Reiki, Pranic Healing di Choa Kok Sui, Healing Touch) lavorano direttamente sull'aura per individuare e dissolvere blocchi prima che si manifestino sul piano fisico.

La pulizia aurica si pratica tramite bagni di sale, fumigazioni di salvia o palo santo, visualizzazioni di luce, e attraverso la respirazione profonda. Anche cristalli come l'ametista, il quarzo trasparente e la selenite sono usati per armonizzare l'aura. Approfondisci nel Glossario termini correlati: Chakra, Akasha, prana. Anche i tarocchi e l'astrologia offrono mappe complementari dell'energetica personale.

Profondità simbolica

L'aura è simboleggiata dall'aureola dei santi cristiani, dalla mandorla mistica del Cristo Pantocratore, dal nimbo luminoso del Buddha. Nei tarocchi, la carta del Mondo raffigura la mandorla aurica come stadio finale dell'integrazione spirituale; il Bagatto mostra il lemniscato sopra il capo, simbolo dell'infinito che attiva l'aura. Nel sistema dei chakra, l'aura è espressione esterna della loro attività interna: chakra equilibrati = aura luminosa.

In chiave junghiana, l'aura corrisponde alla persona energetica con cui ci si presenta al mondo, ma anche alla manifestazione del Sé profondo. La fisica quantistica ha proposto vari modelli per spiegare campi biofotonici (Fritz-Albert Popp) e biocampi (Beverly Rubik), pur senza conferme univoche. Esplora il Glossario per altri ponti: Akasha, prana, kundalini.

Conosciuto anche come

  • campo energetico
  • corpo sottile
  • aureola
  • biocampo
  • emanazione

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