Chakra Sacrale
Il Chakra Sacrale (sanscrito स्वाधिष्ठान, Svadhisthana, «dimora del sé») è il secondo dei sette chakra principali, situato nel basso ventre, circa due dita sotto l'ombelico, all'altezza dell'osso sacro. Associato al colore arancione, all'elemento acqua e al senso del gusto, governa la sessualità, la creatività, l'emozione, il piacere e la fluidità della vita. È il centro che ti permette di sentire, desiderare, godere, creare. Per te, lavorare sul Svadhisthana significa riconciliarti con il corpo come fonte di gioia, e con l'energia vitale come dono da abitare.
Origine
Lo Svadhisthana è descritto nei testi tantrici medievali, in particolare nella Sat-Chakra-Nirupana (1577) e nella Shiva Samhita. È raffigurato come un loto a sei petali di colore arancione (talvolta cinabro o rosso pallido), su cui campeggiano sei sillabe sanscrite. Al centro si trova una mezzaluna bianca (simbolo dell'acqua) e il makara, creatura marina che cavalca le maree del desiderio. La sillaba seme è VAM. Le divinità presidenti sono Vishnu come Hayagriva e Rakini Shakti.
In Occidente, il chakra fu introdotto dalla Teosofia di Charles Leadbeater (The Chakras, 1927) e dalle traduzioni di Arthur Avalon (The Serpent Power, 1919). Carl Gustav Jung commentò pubblicamente i chakra nei suoi seminari sullo yoga kundalini (1932). Nel XX secolo, autori come Anodea Judith (Wheels of Life, 1987) e Caroline Myss hanno collegato lo Svadhisthana a tematiche moderne come la sessualità, le relazioni di coppia, la creatività artistica e l'espressione delle emozioni.
Significato e squilibri
Lo Svadhisthana presiede al regno del desiderio, del piacere e della fluidità emotiva. Quando è equilibrato, vivi con naturalezza la sessualità, ti permetti di godere, accogli le emozioni senza esserne sommerso, esprimi creatività in molteplici forme. Quando è bloccato per eccesso, sviluppi dipendenze, compulsioni sessuali, esagerazione emotiva, fame di stimoli. Quando è bloccato per difetto, prevalgono rigidità, anedonia, frigidità o impotenza, blocchi creativi, paura del piacere.
Sul piano fisico, lo Svadhisthana è collegato agli organi riproduttivi, alla vescica, ai reni, alle gonadi (ovaie e testicoli), al sistema linfatico e ai fluidi corporei. Gli squilibri possono manifestarsi come disturbi mestruali, problemi alla prostata, infiammazioni urinarie, sciatalgia bassa, dolori lombari. Sul piano emotivo, governa l'apertura all'altro, la capacità di intimità, la fluidità tra sentire ed esprimere.
In pratica
Per armonizzare lo Svadhisthana, le pratiche yoga propongono asana che aprono i fianchi e il bacino: Baddha Konasana (farfalla), Upavista Konasana (angolo seduto), Anjaneyasana (affondo basso), Setu Bandhasana (ponte). Il bija mantra da intonare è VAM, focalizzando l'attenzione due dita sotto l'ombelico. Anche la danza fluida, il nuoto, l'arte espressiva e ogni attività creativa nutrono questo centro.
I cristalli associati sono la corniola, l'ambra, la pietra di luna e il diaspro arancione. Gli oli essenziali utili sono ylang-ylang, sandalo, gelsomino e arancia dolce. Cibi arancioni (zucca, carota, arancia, melone), frutti acquosi e bevande pure idratano questo chakra. Nel Glossario approfondisci anche Muladhara, Manipura, Anahata.
Profondità simbolica
Il simbolo dello Svadhisthana è il loto a sei petali arancioni con la mezzaluna interna, immagine delle maree dell'inconscio e dell'eros. Il makara, mostro marino simile al coccodrillo, rappresenta le forze pulsionali che vanno cavalcate, non temute. L'elemento acqua richiama la Papessa dei tarocchi (II), custode delle acque profonde dell'anima, e il pianeta Luna nell'astrologia tradizionale - signora dei flussi emotivi.
Nella Cabala, lo Svadhisthana dialoga con la sephirah Yesod («Fondamento»), nona sephirah dell'Albero della Vita, sede dell'inconscio personale, dei sogni e delle immagini astrali. Junghianamente, corrisponde alla sfera delle emozioni archetipiche e dell'anima. La carta dell'Stella (XVII) raffigura una donna che versa due brocche d'acqua, immagine dello Svadhisthana che irriga il piano fisico ed eterico. Esplora il Glossario per altri ponti.
Conosciuto anche come
- Svadhisthana
- secondo chakra
- chakra arancione
- centro sacrale
- plesso ipogastrico