Esoterismo

Corpo Astrale

Il Corpo Astrale (dal latino astrum, «astro», «stella») è, nell'esoterismo teosofico e antroposofico, il secondo dei corpi sottili dell'essere umano dopo quello fisico ed eterico: la sede delle emozioni, dei desideri, delle passioni e dell'attività psichica inconscia. Composto di materia astrale - sostanza più rarefatta di quella eterica - questo corpo permea il corpo fisico, irradia oltre la pelle formando una porzione dell'aura, e durante il sonno o in stati estatici può temporaneamente separarsi dal veicolo fisico nel fenomeno chiamato viaggio astrale. Per te, conoscere il corpo astrale significa comprendere la natura sottile delle tue emozioni.

Origine

L'idea di un corpo sottile distinto dal fisico è antichissima. Platone nel Timeo parla di un veicolo (ochema) dell'anima, idea sviluppata dai neoplatonici Porfirio, Giamblico e Proclo. Paracelso (XVI sec.) descrisse il corpus astrale come corpo intermedio plasmato dagli influssi planetari. Henry More e i Platonici di Cambridge (XVII sec.) ripresero il concetto, fondamentale nella tradizione rosicruciana.

La sistemazione moderna si deve alla Società Teosofica fondata da Helena Petrovna Blavatsky nel 1875. Nei suoi testi (La Dottrina Segreta, 1888) e in quelli di Charles W. Leadbeater (Man Visible and Invisible, 1902; The Astral Plane, 1895) e Annie Besant, viene codificata una settenaria costituzione umana che comprende corpo fisico, eterico, astrale, mentale inferiore, mentale superiore (manas), buddhi e atma. Rudolf Steiner riprese e rielaborò il modello nell'Antroposofia, distinguendo corpo fisico, corpo eterico (Lebensleib), corpo astrale (Seelenleib) e Io (Ich).

Natura e funzioni

Il corpo astrale, secondo Leadbeater e Besant, è visibile ai chiaroveggenti come una nube di colori cangianti che riflettono le emozioni e i desideri del soggetto: rosso scuro per la rabbia, rosso chiaro per la passione, verde per la gelosia, giallo per l'intelletto attivo, blu per la devozione, viola per la spiritualità. La sua materia è in costante trasformazione, plasmata istante per istante dalle vibrazioni psichiche. Negli animali esiste un corpo astrale rudimentale, nelle piante è in formazione, nell'uomo è pienamente sviluppato.

Durante il sonno fisico, il corpo astrale si separa parzialmente dal corpo fisico ed eterico, restando legato da un cordone d'argento (silver cord), e viaggia nei piani astrali dove vive esperienze che la coscienza ordinaria registra come sogni. Con esercizio mirato è possibile rendere coscienti queste escursioni: è il viaggio astrale o proiezione astrale, descritto da autori come Sylvan Muldoon, Oliver Fox, Robert Monroe.

In pratica

La purificazione del corpo astrale è obiettivo centrale del lavoro spirituale: emozioni distruttive, attaccamenti, passioni egoiche generano forme-pensiero che intossicano il veicolo sottile. Le pratiche consigliate dalla Teosofia includono l'osservazione neutra delle proprie reazioni emotive, l'esercizio della benevolenza universale (metta), la meditazione regolare, la lettura di testi elevati.

Per iniziare l'esplorazione astrale puoi tenere un diario dei sogni: annota al risveglio anche solo poche immagini, e progressivamente la memoria notturna si chiarirà. Tecniche come il WILD (Wake Induced Lucid Dreaming) o la visualizzazione di Robert Monroe permettono esperienze più consapevoli. Nel Glossario approfondisci voci correlate: Corpo Eterico, Lavoro di Luce, Meditazione.

Profondità simbolica

Il corpo astrale è ponte tra il fisico-eterico (terra) e il mentale-spirituale (cielo). Nei tarocchi, la Luna (XVIII) è arcano per eccellenza astrale: regno della notte, delle emozioni profonde, dei sogni, della psiche ondulante. Il Diavolo (XV) rappresenta i lati impuri del desiderio astrale; la Stella (XVII) il corpo astrale purificato che si bagna nelle acque cosmiche.

In astrologia, la Luna governa il corpo astrale e le sue maree emotive, mentre Nettuno presiede ai viaggi astrali e ai confini permeabili. In numerologia, il 2 della dualità e del riflesso lunare è il numero astrale per eccellenza. Le tradizioni diverse parlano dello stesso corpo con nomi differenti: nephesh ebraico, nafs sufi, linga sharira indù. Esplora il Glossario per ulteriori approfondimenti.

Conosciuto anche come

  • corpo emotivo
  • corpo del desiderio
  • linga sharira
  • veicolo astrale
  • aura emotiva

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