Oracoli

Angelo Custode

L'Angelo Custode è l'entità spirituale personale che, secondo le tradizioni religiose ebraica, cristiana, islamica ed esoterica, accompagna ogni essere umano dalla nascita per proteggerlo, ispirarlo e guidarlo. La tradizione cabalistica del Shem HaMephorash identifica 72 angeli, ognuno con dominio su 5 gradi dello zodiaco (5° × 72 = 360°), e ogni persona ha un angelo custode determinato dalla data e ora di nascita. La festa cattolica dell'Angelo Custode si celebra il 2 ottobre.

Origine

L'idea di un angelo protettore personale appare già nelle tradizioni mesopotamica (lamassu, sumeri/babilonesi) e zoroastriana (fravashi). Nel giudaismo biblico il «mal'akh» (messaggero) accompagna patriarchi e profeti: l'angelo di Abramo (Genesi 24,7), quello di Giacobbe (Genesi 48,16), quello di Tobia (Raffaele, libro di Tobia). Il Salmo 91,11 afferma: «Egli darà ordine ai suoi angeli di custodirti in tutti i tuoi passi».

Nel cristianesimo la dottrina dell'angelo custode è formulata da Origene (III sec.), San Basilio e San Tommaso d'Aquino (Summa Theologica, Ia q.113), che ne fa dottrina ufficiale. Gesù stesso nel Vangelo (Matteo 18,10) afferma: «I loro angeli nei cieli vedono sempre il volto del Padre mio». La festa liturgica fu istituita da papa Clemente X nel 1670. La tradizione cabalistica dei 72 angeli del Shem HaMephorash deriva dalle 72 lettere di Esodo 14,19-21, sviluppata da Eleazar di Worms e nello Zohar (XIII sec.).

I 72 angeli

I 72 angeli del Shem HaMephorash sono organizzati in 9 cori di 8 angeli ciascuno, ognuno governato da un Arcangelo: Serafini (sotto Metatron), Cherubini (Raziel), Troni (Tzaphkiel), Dominazioni (Tzadkiel), Virtù (Camael), Potenze (Raphael), Principati (Haniel), Arcangeli (Michael), Angeli (Gabriel). Ogni angelo ha un nome ebraico che finisce in -el («di Dio») o -yah («del Signore»): Vehuiah, Jeliel, Sitael, Elemiah, Mahasiah, Lelahel, Achaiah, Cahetel sono i primi otto del coro dei Serafini.

Per scoprire il proprio angelo custode tradizionale si usa la data di nascita: dividendo l'anno in 360°+5 (i 5 giorni epagomeni), ogni 5° di zodiaco corrisponde a un angelo. Inoltre ogni persona ha 3 angeli: l'angelo dell'essere (dalla data di nascita), quello del cuore (calcolato dall'ora) e quello dell'intelletto (dalla minuto). Kabaleb (Enrique Llul Cardona, 1916-1990) sistematizzò la pratica nelle sue opere, in particolare «Curso de Cabala».

In pratica

Per scoprire il tuo angelo custode tradizionale, applica il calcolo: i primi 5° di Ariete (21-25 marzo) corrispondono a Vehuiah, i 5° successivi a Jeliel, e così via per i 72 angeli che coprono i 360° dello zodiaco. La pratica devozionale consiste nell'invocare l'angelo recitando il suo nome con la formula corrispondente del Salmo legato al suo numero. Il dialogo si stabilisce attraverso meditazione, preghiera, scrittura intuitiva o sogni lucidi.

Esplora gli angeli custodi nell'app Oracolo degli Angeli. Per le sequenze numeriche come messaggi angelici visita Numero Angelico. Confronta con altre tradizioni di guide spirituali nel Glossario: Antroposofia di Steiner sulle gerarchie spirituali, Sufismo con i suoi angeli mistici. Per altri canali oracolari visita il portale Oracoli.

Profondità simbolica

L'angelo custode è una figura ponte fra umano e divino, immagine concreta della trascendenza che si china sull'individuo. Per Henry Corbin (1903-1978), studioso di mistica iranica, l'angelo custode è il «sé celeste», la propria «figura di luce» nella terminologia di Sohravardi. Incontrare l'angelo significa incontrare la propria identità più profonda, il volto «pre-eterno» dell'anima. La Imamologia sciita e l'Ismailismo fioriscono di tali figure intermediarie.

Carl Gustav Jung interpretò l'angelo custode come archetipo del trascendente, il «daimon» (in senso socratico) che guida il processo di individuazione. La voce interiore di Socrate, l'Eudaimone greco, il Fravashi zoroastriano, il Genius romano, il Logos giovanneo, l'Atman vedantico - tutti convergono nell'idea di un nucleo spirituale che è insieme intimo e trascendente. Il dialogo con l'angelo è ascolto della voce dell'anima profonda, e si pratica anche attraverso Teosofia e Antroposofia.

Conosciuto anche come

  • Angelo Guardiano
  • Angelo Personale
  • Guida Angelica
  • Daimon
  • Genius

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