Tarocchi

Stesa a Tre Carte

La stesa a tre carte è la forma più semplice e immediata di consultazione dei tarocchi: pesca tre carte e disponile in fila orizzontale. Le tre posizioni più comuni sono passato/presente/futuro, oppure situazione/ostacolo/consiglio, oppure corpo/mente/spirito. È la stesa ideale per chi inizia, per domande chiare e per consultazioni quotidiane in cui non occorre l'analisi multidimensionale di una Croce Celtica.

Origine storica

La stesa a tre carte nella sua forma moderna risale almeno al XVIII secolo con Étteilla (Jean-Baptiste Alliette, 1738-1791), il primo cartomante professionista francese a stampare un mazzo divinatorio. Étteilla pubblicò nel 1770 il suo metodo di consultazione che includeva varie stese, fra cui una a tre carte sull'asse del tempo. Il suo Manière de se récréer avec le jeu de cartes nommé Tarot diede inizio alla cartomanzia moderna.

L'idea di leggere il tempo in tre tappe è però arcaica: appare già nelle Norne della mitologia nordica (Urd, Verdandi, Skuld — passato, presente, futuro), nelle Moire greche (Cloto, Lachesi, Atropo) e nelle Parche romane. Mlle Lenormand (1772-1843), celebre cartomante di Napoleone e Giuseppina, usava regolarmente stese di tre o cinque carte. Nel Novecento la stesa a tre carte è diventata standard universale: ogni manuale, da Eden Gray a Rachel Pollack, la insegna come primo passo dell'apprendista.

Varianti e significato

La variante più diffusa è passato / presente / futuro. La prima carta racconta da dove viene la situazione, la seconda dove sei adesso, la terza verso cosa stai andando. Permette di vedere il movimento di una situazione nel tempo. Adatta per domande del tipo «come si evolverà questa storia?» o «da dove viene questa difficoltà?». La seconda variante è situazione / ostacolo / consiglio: cosa stai vivendo, cosa ti blocca, come superarlo. Adatta a domande pratiche e operative.

Una terza variante elegante è corpo / mente / spirito, utile per domande esistenziali o di equilibrio interiore. Esistono inoltre tu / l'altro / la relazione per stesa di coppia veloce, opzione A / opzione B / fattore decisivo per scelte fra alternative, e cosa lascio / cosa porto / cosa accolgo per momenti di passaggio. Puoi anche inventare le tue tre posizioni — la chiave è che siano tre lenti diverse sulla stessa domanda. La forza della stesa a tre carte è proprio la sua flessibilità: minimo numero di carte, massima chiarezza.

In pratica

Per fare una stesa a tre carte, formula la domanda in modo specifico. Decidi prima quali tre posizioni userai e poi non cambiarle a metà lettura. Mescola il mazzo concentrandoti sulla domanda, taglia con la mano sinistra, pesca tre carte e disponile da sinistra a destra, ognuna riferita alla rispettiva posizione. Leggi prima ogni carta singolarmente, poi cerca il filo narrativo fra le tre. Spesso la terza carta acquista significato solo alla luce della seconda.

Per esercitarti, prova la stesa a tre carte ogni mattina su una domanda chiara. Per consultazioni rapide quotidiane, il Tarocco Rider-Waite rende immediati i significati grazie alle illustrazioni di Pamela Colman Smith. Per stesa più simbolica, il Tarocco di Marsiglia. Per chiarezza in amore, il Tarocco dell'amore. Se la situazione è davvero complessa, passa alla Croce Celtica — ma per il 70% delle domande della vita quotidiana, tre carte bastano e avanzano.

Profondità simbolica

Il numero tre è il primo numero veramente «narrativo» della tradizione esoterica occidentale: due punti formano una linea, ma servono tre punti per definire un piano. Tre è la trinità in ogni religione (Padre-Figlio-Spirito nel cristianesimo, Brahma-Vishnu-Shiva nell'induismo, Tesi-Antitesi-Sintesi in Hegel). Pitagora chiamava il tre il numero perfetto, e i tre tempi (passato, presente, futuro) sono la struttura primaria della coscienza umana del tempo.

Carl Gustav Jung mostrò in Tipi psicologici del 1921 come ogni problema umano si articoli triadicamente — situazione, opposto, sintesi. La stesa a tre carte non è dunque una semplificazione povera della Croce Celtica, ma una struttura archetipica autonoma. Joseph Campbell, nel suo Eroe dai mille volti, descrive il viaggio mitico in tre macro-fasi (partenza, iniziazione, ritorno) — esattamente la struttura di una stesa di tre carte. Quando peschi tre carte, stai dunque interrogando il tempo nella sua forma più essenziale, quella che ogni mito e ogni racconto ripetono dalla notte dei tempi.

Conosciuto anche come

  • Three Card Spread
  • Tirage à Trois Cartes
  • Tirada de Tres
  • Stesa Tripla
  • Tre Lame

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