Tradizioni

Neopaganesimo

Il Neopaganesimo (o «Paganesimo moderno») è l'insieme dei movimenti religiosi e spirituali che, dal XIX secolo, propongono il recupero contemporaneo delle religioni precristiane europee, mediterranee e mediorientali, adattandole al contesto contemporaneo. Include tradizioni come Wicca (stregoneria moderna), Druidismo contemporaneo (OBOD), Ásatrú e Heathenry (paganesimo norreno-germanico), Rodnovery (slavo), Romuva (lituano), Hellenismo (greco), Religio Romana, Kemetismo (egiziano). I praticanti nel mondo sono stimati in oltre 3 milioni.

Origine

Le radici del neopaganesimo risalgono al Romanticismo (fine XVIII - XIX sec.), che riscoprì le mitologie e le tradizioni popolari europee. La fascinazione tedesca per il mondo norreno (Wagner, «L'anello del Nibelungo» 1876), quella britannica per il druidismo (Iolo Morganwg fondò il «Gorsedd Beirdd» nel 1792), quella italiana per la Roma antica e l'etruscologia, prepararono il terreno. Sir James Frazer con «Il Ramo d'Oro» (1890) creò una cornice antropologica per leggere le religioni antiche come sopravvivenze archetipiche.

Le prime fondazioni neopagane organizzate emergono negli anni '50: Wicca di Gerald Gardner (1954), Order of Bards, Ovates and Druids (OBOD, 1964) di Ross Nichols. Negli anni '70 nascono Ásatrúarfélagið in Islanda (1972, fondato da Sveinbjörn Beinteinsson), riconosciuta come religione ufficiale; l'Asatru Folk Assembly negli USA (1994, Stephen McNallen). Negli anni '80-90 si moltiplicano le organizzazioni: la Pagan Federation (UK 1971), il Covenant of the Goddess (USA 1975), l'Église Druidique des Gaules (Francia 2007).

Famiglie e tradizioni

Le principali famiglie del neopaganesimo sono: Wicca e stregoneria moderna (Gardneriana, Alexandrian, Diániana, Reclaiming, Seax-Wica, Stregheria italiana); Druidismo contemporaneo (OBOD, ADF - Ár nDraíocht Féin, BDO - British Druid Order); Heathenry norreno-germanico (Ásatrú, Theodism, Forn Sed); Hellenismo greco (Supreme Council of Ethnikoi Hellenes); Religio Romana italica (Nova Roma, Movimento Tradizionale Romano); Kemetismo egiziano (Kemetic Orthodoxy di Tamara Siuda); Rodnovery slavo; Romuva baltica.

I principi comuni includono: politeismo (riconoscimento di molte divinità reali), panteismo o panenteismo (il divino è presente nella natura), sacralità della natura (ecologia spirituale), celebrazione di cicli stagionali e lunari, culto degli antenati, pratica magico-rituale, etica della responsabilità personale. Non c'è dogma centrale né scritture rivelate fisse: ogni tradizione interpreta diversamente, ricostruendo da fonti archeologiche, mitologiche, folkloristiche, intuitive.

In pratica

Per esplorare il neopaganesimo, identifica prima la tradizione che ti attrae. Se ti senti chiamato dal mondo nordico-germanico, esplora l'Ásatrú: leggi l'Edda Poetica e l'Edda di Snorri, le saghe islandesi; pratica con le Rune. Se ti interessa la tradizione celtica, avvicinati al druidismo: studia i Mabinogion, le saghe irlandesi (Ciclo dell'Ulster, Ciclo Feniano), e prendi contatto con OBOD. Se la Dea ti attrae, esplora la Wicca.

La pratica include celebrazione dei sabbat stagionali (equinozi e solstizi più le quattro feste celtiche intermedie), rituali domestici per gli antenati e gli spiriti del luogo, divinazione con sistemi tradizionali (Rune per il nord, ogham per il celtismo, I Ching per affinità con il Tao). Per la cartomanzia esplora Tarocco. Esplora correlazioni con Druidismo e altri movimenti nel Glossario, e altri sistemi nel portale Oracoli.

Profondità simbolica

Il neopaganesimo risponde a un bisogno profondo dell'Occidente moderno: ricucire il legame con la natura e con le radici culturali precristiane, dopo secoli di rimozione cristiana e di alienazione industriale. Carl Gustav Jung interpretò questa rinascita come ritorno degli archetipi pre-cristiani (Wotan, la Grande Madre, gli dèi della natura) rimossi ma non eliminati dall'inconscio collettivo europeo. La sua celebre frase «Il dio greco non è morto, è sceso negli inferi» trova nel neopaganesimo conferma.

Storici come Ronald Hutton («Pagan Britain», 2013) e Michael York («Pagan Theology», 2003) hanno mappato il fenomeno: alcune tradizioni (come la Wicca) sono creazioni recenti, altre (come l'Ásatrú islandese) hanno continuità con antichi usi popolari sopravvissuti al cristianesimo. Critiche emergono dal mondo accademico (ricostruzione storicamente discutibile) e politico (alcuni gruppi paganistici dell'estrema destra usano la simbologia norrena). La maggior parte del movimento è però pacifista, ecologista, femminista. Esplora Sufismo, Taoismo come altre vie spirituali parallele.

Conosciuto anche come

  • Paganesimo Moderno
  • Neopaganismo
  • Religione Pagana Contemporanea
  • Riscoperta Pagana
  • Spiritualità Pre-Cristiana

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