Tradizioni

Teosofia

La Teosofia (dal greco «theos», dio, e «sophia», sapienza: «sapienza divina») è la dottrina esoterica moderna fondata a New York nel 1875 da Helena Petrovna Blavatsky (1831-1891), Henry Steel Olcott e William Quan Judge con la creazione della Società Teosofica. Si propone come sintesi delle tradizioni esoteriche dell'Oriente (induismo, buddismo, mistica tibetana) e dell'Occidente (alchimia, rosacroce, cabala, ermetismo), su base di un'antica «Dottrina Segreta» universale.

Origine

Il termine «teosofia» è antico: era usato da neoplatonici come Porfirio (III sec.) e dai mistici tedeschi del XVI-XVII sec. (Jakob Böhme, «Der Weg zu Christo»). La Teosofia moderna come movimento organizzato nasce il 17 novembre 1875 a New York, quando Blavatsky, Olcott e Judge fondarono la Theosophical Society con tre obiettivi: 1) formare un nucleo di fratellanza universale dell'umanità senza distinzioni; 2) incoraggiare lo studio comparativo di religioni, filosofie, scienze; 3) investigare le leggi inesplicabili della natura e i poteri latenti dell'uomo.

Le opere fondamentali di Blavatsky sono «Iside Svelata» (Isis Unveiled, 1877) e soprattutto «La Dottrina Segreta» (The Secret Doctrine, 1888), sintesi monumentale in 1500 pagine. Dopo la sua morte (1891) la guida passò ad Annie Besant (1847-1933) e Charles Webster Leadbeater (1854-1934), che spostarono il quartier generale ad Adyar (Madras, India) e svilupparono la teosofia in direzione più devozionale e iniziatica. La scissione fu importante: Rudolf Steiner uscì dalla Società Teosofica nel 1912 fondando l'Antroposofia.

Dottrina cosmologica

La cosmologia teosofica descrive l'universo come emanazione dell'Assoluto (Parabrahm) attraverso piani sempre più densi: il Divino, lo Spirituale (Atmico), l'Intuizionale (Buddhico), il Mentale superiore e inferiore, l'Astrale, il Fisico. L'evoluzione si svolge in sette Razze Madri (Lemuriana, Atlantidea, Ariana, ecc.) e in sette Ronde planetarie. L'uomo ha sette corpi sottili: fisico, eterico, astrale, mentale, causale, buddhico, atmico. La reincarnazione e il karma sono leggi fondamentali, riprese dall'induismo.

I Mahatma o Maestri Ascesi sono esseri umani perfezionati che guidano l'evoluzione: Morya (Maestro M.), Koot Hoomi (Maestro K.H.), Saint-Germain, Hilarion, ecc. Blavatsky affermava di essere in contatto con loro tramite «lettere precipitate». Annie Besant e Leadbeater dichiararono Jiddu Krishnamurti (1895-1986) come «veicolo» del Cristo cosmico, ma Krishnamurti rifiutò il ruolo nel 1929. La Teosofia influenzò profondamente l'arte moderna (Kandinsky, Mondrian, Hilma af Klint), la letteratura (Yeats), il pensiero indiano moderno (Gandhi conobbe la Bhagavad Gita tramite teosofi).

In pratica

La pratica teosofica include studio dei testi sacri di varie tradizioni, meditazione (ispirata a yoga e mistica), etica vegetariana e di compassione universale, servizio all'umanità. Le logge teosofiche locali si riuniscono per studio comparativo. La Società Teosofica di Adyar è ancora attiva, con sezioni in oltre 50 paesi. La Theosophical Society Pasadena (1895), la United Lodge of Theosophists (1909) e altre seguono linee diverse.

Per esplorare il pensiero teosofico, parti dalla «Chiave della Teosofia» di Blavatsky (1889), introduzione accessibile. Confronta con tradizioni correlate nel Glossario: Antroposofia di Steiner, Rosacroce, Alchimia, Gnosticismo. Le concezioni teosofiche di gerarchie spirituali si riflettono anche nell'Oracolo degli Angeli e nel portale Oracoli.

Profondità simbolica

La Teosofia rappresentò un evento storico di portata immensa: fu il primo movimento occidentale a prendere sul serio le religioni orientali, contribuendo decisivamente alla scoperta dell'induismo e del buddismo da parte dell'Europa colta. Senza Blavatsky, parole come «karma», «reincarnazione», «yoga», «aura», «chakra», «maestri ascesi» non sarebbero entrate nel lessico occidentale. Influenzò figure decisive del Novecento: Carl Gustav Jung (che lesse molto Blavatsky), Mahatma Gandhi (conobbe la Bhagavad Gita tramite teosofi a Londra), Krishnamurti, Rudolf Steiner.

Critici hanno accusato Blavatsky di plagi (Coleman), falsificazione di «lettere precipitate» (Hodgson Report della Society for Psychical Research, 1885), e di una visione razziale problematica (le «Razze Madri»). Studiosi moderni come Joscelyn Godwin («The Theosophical Enlightenment», 1994) hanno rivalutato il movimento come fenomeno culturale di trasmissione esoterica. La Teosofia rimane influente: ispirò il movimento New Age, l'antroposofia, le scuole di Alice Bailey, l'I AM Activity di Saint-Germain. Esplora collegamenti con Sufismo e Taoismo.

Conosciuto anche come

  • Sapienza Divina
  • Dottrina Segreta
  • Tradizione Teosofica
  • Esoterismo Blavatskyano
  • Sintesi Oriente-Occidente

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