Esoterismo

Lavoro di Luce

Il Lavoro di Luce (inglese Lightwork) è il termine usato nella spiritualità contemporanea, in particolare nelle correnti New Age e nel canale dei messaggi channeled di matrice angelica, per indicare l'insieme delle pratiche energetiche, meditative e di servizio destinate a portare guarigione, evoluzione spirituale e «innalzamento vibratorio» a se stessi, agli altri e al pianeta. Chi pratica il Lavoro di Luce è chiamato operatore di luce o lightworker: termine reso popolare da Doreen Virtue negli anni '90 ma con radici nei movimenti teosofici, antroposofici e nella Findhorn Foundation. Per te, fare Lavoro di Luce significa coltivare consapevolmente la propria luce interiore e metterla al servizio del bene comune.

Origine

Le radici del concetto affondano nei movimenti spiritualisti dell'Ottocento (Andrew Jackson Davis, Allan Kardec) e nella Teosofia di Helena Petrovna Blavatsky (1875), che parlava di «Maestri di Luce» e di «Grande Fratellanza Bianca» dimoranti in Tibet. Alice Bailey nei suoi 24 libri trasmessi dal «tibetano Djwhal Khul» (1919-1949) elaborò la dottrina della «riapparizione del Cristo» e del «servizio mondiale» di operatori spirituali organizzati in gruppi.

Il termine specifico lightworker emerge nel movimento New Age degli anni '70-'80, in particolare nei testi di canalizzazioni come The Starseed Transmissions di Ken Carey, The Ra Material (Law of One) e successivamente nei libri di Doreen Virtue (The Lightworker's Way, 1997). La dottrina dei bambini indaco, dei cristallo e degli arcobaleno (Lee Carroll, Nancy Ann Tappe) ha esteso l'idea della «missione» di anime venute sulla terra in questo momento per facilitare l'evoluzione collettiva.

Concezione e pratiche

Secondo la prospettiva del Lavoro di Luce, ogni essere umano è in essenza un essere di luce divina temporaneamente incarnato, e parte dell'umanità (i lightworkers) ha esplicita missione spirituale di catalizzare la transizione planetaria verso una coscienza più elevata. Si tratterebbe di anime con specifico contratto karmico, spesso provenienti da esperienze evolutive avanzate in altri sistemi stellari (i starseed) o da incarnazioni precedenti in scuole misteriche.

Le pratiche tipiche del Lavoro di Luce includono: guarigione energetica (reiki, theta healing, pranic healing); meditazioni guidate per pulizia e attivazione dei chakra; visualizzazioni di luce da irradiare su persone, luoghi, situazioni planetarie; channeling di messaggi da guide spirituali, maestri ascesi, angeli, arcangeli; preghiere di benedizione dell'acqua, del cibo, dell'ambiente; griglie di cristalli e griglie energetiche planetarie. Centrale è la pratica della fiamma violetta di Saint Germain (insegnata da Mark e Elizabeth Clare Prophet) per trasmutare il karma.

In pratica

Per iniziare il Lavoro di Luce non occorrono iniziazioni formali (anche se il reiki, per esempio, ne richiede): bastano intenzione chiara e regolarità. Una pratica di base è la meditazione mattutina di radicamento e attivazione: ti immagini come un albero, le radici nella terra, la chioma nel cielo, e visualizzi una colonna di luce dorata che scende dal sole e ti attraversa, fino al centro della terra, e risale carica delle energie terrestri.

Puoi poi visualizzare di irradiare luce su una persona cara malata, su un luogo in conflitto, sull'intero pianeta. Tenere un diario delle sincronicità e dei sogni significativi è parte importante. Con il tempo emergerà la tua specifica «vocazione» di luce: guarigione, insegnamento, arte, attivismo, servizio silenzioso. Nel Glossario approfondisci: Meditazione, Corpo Astrale, Ermetismo.

Profondità simbolica

Il Lavoro di Luce è la versione contemporanea, popolare e accessibile delle antiche dottrine iniziatiche dell'illuminazione e del servizio bodhisattvico. Nei tarocchi, la Stella (XVII) è l'arcano del lightworker per eccellenza: la fanciulla nuda che versa acque celesti e terrestri sotto la grande stella, simbolo della speranza e dell'irradiazione. Anche la Sole (XIX) e il Mondo (XXI) raffigurano la luce realizzata.

In astrologia, il Sole è il pianeta del Lavoro di Luce per definizione (il Self raggiante), mentre Nettuno e Urano governano le aperture mistiche e i risvegli collettivi tipici dell'era acquariana. In numerologia, il numero 1 dell'Io luminoso e il 9 dell'umanitarismo sono numeri del lightworker. Le tradizioni esoteriche convergono nell'ideale del «servizio illuminato». Esplora il Glossario per ulteriori approfondimenti.

Conosciuto anche come

  • lightwork
  • operatore di luce
  • lightworker
  • servizio spirituale
  • lavoro energetico

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