Mazzo di Belline
Il Mazzo di Belline («Oracle de Belline» in francese) è un oracolo cartomantico francese composto da 53 carte illustrate, creato a metà XIX secolo dal mago e veggente Edmond Billaudot, detto «Mago Edmond», e riedito da Mago Belline nel XX secolo. Le carte presentano simboli astrologici, pianeti, segni zodiacali, virtù, vizi, oggetti emblematici. Si distingue dal Mazzo Gitano per il simbolismo più sofisticato e astrologico, e dal Tarocco per il numero ridotto di carte.
Origine
Le radici del mazzo di Belline risalgono al Mago Edmond, pseudonimo di Jean-Baptiste Belly de Bussy o, più probabilmente, di Edmond Billaudot (1820-1893), cartomante e occultista parigino del XIX secolo. Edmond fu allievo del Mago di Vincennes e celebre nei salotti del Secondo Impero. Avrebbe disegnato personalmente un mazzo di carte simboliche per la propria pratica, basato sull'astrologia, sulla numerologia e su simboli esoterici. Alla sua morte le tavole originali sarebbero rimaste nascoste.
Nel 1947 il Mago Belline (Marcel Belline, 1908-1998), celebre veggente parigino, scoprì in una bottega d'antichità un baule con le tavole originali del Mago Edmond. Le riprodusse e pubblicò il mazzo nel 1961 con il nome «Oracle de Belline», presso le Éditions Grimaud. Il mazzo divenne popolare in Francia e nei paesi francofoni come strumento di divinazione raffinato, adottato da Marcel Belline stesso nei suoi consulti per personalità famose della politica, dello spettacolo e del jet set parigino. Edizioni successive di Grimaud, Yves Reynaud e France Cartes hanno mantenuto vivo il mazzo.
Le 53 carte
Il mazzo si compone di 1 carta del consultante (significatore) + 7 carte planetarie (Sole, Luna, Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno) + 45 carte tematiche. Le carte planetarie governano le sezioni del mazzo: ogni pianeta ha sotto di sé 7 carte (per un totale di 7×7 + 7 = 56, ma alcune si fondono per dare 53). Le tematiche includono: Sposalizio, Felicità, Tristezza, Eredità, Viaggio, Lettera, Pensiero, Falsità, Spirito, Sorpresa, Stelle, Strada, Successo, Fortuna, ecc.
Ogni carta porta in alto a destra un piccolo simbolo astrologico che la collega al pianeta dominante. Le carte sono illustrate in stile ottocentesco con figure allegoriche femminili, oggetti emblematici, paesaggi simbolici. Il dorso porta un disegno blu con stelle. Le 53 carte si interpretano singolarmente e in combinazione: una stesa di 7 carte rappresenta i 7 giorni o le 7 sfere della vita; una stesa di 12 carte i 12 mesi o le 12 case astrologiche.
In pratica
Per consultare il mazzo di Belline, estrai prima la carta del consultante (la prima carta dell'estrazione, posta al centro). Mescola le restanti 52 carte tenendo nella mente la domanda. Disponi le carte in una stesa adatta: 3 carte per una risposta veloce (passato-presente-futuro), 5 carte per indagare un problema con cause e soluzione, 7 carte per i 7 ambiti della vita (salute, amore, lavoro, casa, viaggi, denaro, spirito), 12 carte per uno sguardo sui 12 mesi a venire.
Esplora il mazzo nell'app Oracolo di Belline. Confronta con il più antico Mazzo Gitano (36 carte) o con il Tarocco (78 carte). Per il contesto astrologico studia i Glossario sui pianeti tradizionali. Esplora altri sistemi nel portale Oracoli, in particolare Oracolo degli Angeli e Sfera di Cristallo.
Profondità simbolica
Il mazzo di Belline è un sintesi originale fra cartomanzia popolare e astrologia tradizionale settenaria: i 7 pianeti classici (visibili a occhio nudo) organizzano l'intera struttura. Questo lo rende strumento divinatorio più filosoficamente coerente del semplice mazzo gitano, e più accessibile del Tarocco completo. La presenza della carta del consultante crea un'identificazione precisa: il consultante è dentro la lettura, non solo destinatario passivo. La distribuzione 7×7 evoca la Tavola dei 49 della cabala e i 49 giorni dell'Omer ebraico.
Marcel Belline fu personaggio carismatico della Francia del Novecento: consigliò veggentemente Edith Piaf, Charles de Gaulle, Brigitte Bardot. Le sue memorie «La Troisième Oreille» (1968) raccontano l'uso del mazzo nei salotti più riservati. Da un punto di vista psicologico junghiano le 53 carte rappresentano un microcosmo di archetipi minori, parente del mazzo gitano ma con maggior sofisticazione simbolica. Dialoga con tradizioni esoteriche come Rosacroce e Teosofia. Vedi anche Grandi Arcani.
Conosciuto anche come
- Oracle de Belline
- Oracolo del Mago Belline
- Carte di Edmond
- Cartomanzia di Belline
- Mazzo Francese di Belline