Coppe
Le Coppe sono uno dei quattro semi degli Arcani Minori dei tarocchi, corrispondenti all'elemento Acqua. Il seme contiene quattordici carte: dieci numerali dall'Asso al Dieci e quattro figure di corte. Governano il regno dei sentimenti, delle emozioni, delle relazioni, dell'amore, dell'amicizia, dell'intuizione e della vita interiore. Sono le carte del cuore, dei legami affettivi, dei sogni, della tenerezza e di tutto ciò che fluisce e si lascia attraversare.
Origine storica
Le Coppe derivano dalle jām (coppe) del mazzo mamelucco di 52 carte arrivato in Europa nel XIV secolo. Nel mazzo originale erano calici cesellati, simbolo di banchetto e ricchezza. Nei mazzi italiani e spagnoli rimangono coppe da bere; nelle carte francesi diventano cœurs (cuori), riflettendo già la loro associazione con il sentimento. Nei Visconti-Sforza del 1450 circa sono raffigurate come calici dorati, spesso con coperchio, simbolo del Graal cortese.
Nel Tarocco di Marsiglia standardizzato da Nicolas Conver nel 1760, le Coppe sono coppe stilizzate poggiate su uno stelo. Nel Rider-Waite-Smith del 1909, Pamela Colman Smith illustra scene narrative ricche di simbolismo: il Tre di Coppe celebra l'amicizia, il Sei evoca l'infanzia perduta, il Dieci mostra la famiglia sotto un arcobaleno. Aleister Crowley nel mazzo Thoth del 1944 le rappresenta come calici di cristallo che riflettono la luce — l'Acqua come sostanza dell'anima.
Significato e funzione
Le Coppe regolano tutto ciò che riguarda i sentimenti e le relazioni. L'Asso annuncia un nuovo amore o un'apertura emotiva profonda; il Due l'unione paritaria, il colpo di fulmine reciproco; il Tre la celebrazione fra amiche o sorelle; il Quattro l'apatia, il rifiuto di un'offerta che non vediamo; il Cinque il lutto per ciò che non è stato; il Sei i ricordi d'infanzia o un legame che ritorna; il Sette le illusioni, le mille possibilità che confondono.
L'Otto di Coppe è la partenza emotiva, il volgere le spalle a ciò che era; il Nove è la pienezza appagata, il «desiderio realizzato»; il Dieci è la famiglia compiuta, l'arcobaleno dell'amore vissuto. Le quattro figure di corte di Coppe sono persone o aspetti sensibili, empatici, sognatori, custodi dei legami. Una stesa ricca di Coppe indica che la situazione è essenzialmente affettiva — la testa e l'azione contano meno di ciò che senti dentro. Sono le carte più «umide» del mazzo, da leggere con dolcezza.
In pratica
Quando chiedi dell'amore, dell'amicizia, della famiglia o di un legame profondo, le Coppe ti parlano in modo diretto. Conta quante ne escono nella stesa: molte Coppe segnalano che il cuore è in primo piano e ti invitano a fidarti del sentimento. Poche Coppe in una domanda sentimentale indicano emotività debole, distacco, freddezza fra le persone coinvolte. Una stesa quasi senza Coppe, anche su tema amoroso, suggerisce che l'aspetto sentimentale è secondario rispetto ad altre dinamiche.
Per consultazioni di coppia o sentimenti profondi, il Tarocco dell'amore è specifico. Per domande generali in cui le emozioni hanno peso, il Tarocco Rider-Waite rende particolarmente leggibili le Coppe grazie alle scene narrative di Pamela Colman Smith. In una stesa di coppia, le Coppe nelle posizioni «io» e «tu» raccontano la qualità affettiva del legame; nella posizione «noi» dicono dove va l'energia emotiva condivisa.
Profondità simbolica
L'elemento Acqua delle Coppe corrisponde nella tipologia di Carl Gustav Jung al tipo sentimento — chi giudica e si orienta per valore affettivo. Astrologicamente le Coppe governano i tre segni d'Acqua: Cancro (la famiglia, la memoria), Scorpione (la passione, la profondità), Pesci (l'empatia, la fusione). Nella Cabala, l'Asso di Coppe siede nel mondo di Briah, il piano della creazione — l'Acqua primordiale dei sentimenti che dà forma all'archetipo.
La Coppa è uno dei simboli più potenti dell'Occidente: è il Graal della Tavola Rotonda, il calice della Cena, l'utero della Grande Madre, la fonte di ogni nascita. Mircea Eliade nei suoi studi sui simboli archetipici mostra come la coppa sia universalmente la matrice ricettiva, contraltare femminile della spada o del bastone. In alchimia è il vas hermeticum, il vaso in cui avviene la trasformazione interiore. Nei tarocchi, ogni Coppa custodisce dunque un frammento dell'eterna acqua dell'anima.
Conosciuto anche come
- Cups
- Calici
- Coupes
- Copas
- Cuori
- Hearts
- Cálices