Antroposofia
L'Antroposofia (dal greco «anthropos», uomo, e «sophia», sapienza: «sapienza dell'uomo») è la dottrina spirituale-scientifica fondata nel 1912 da Rudolf Steiner (1861-1925), filosofo austriaco, dopo la sua uscita dalla Società Teosofica. Si propone come «scienza dello spirito» basata su un metodo conoscitivo rigoroso applicato a piani sovrasensibili della realtà. Ha generato applicazioni pratiche di vastissima diffusione: la pedagogia Waldorf (oltre 1.200 scuole nel mondo), l'agricoltura biodinamica, la medicina antroposofica, l'eurythmia, la pittura su velo, l'architettura organica.
Origine
Rudolf Steiner nacque nel 1861 a Kraljevec (oggi Croazia), all'epoca Impero Austro-Ungarico. Filosofo formatosi a Vienna sul pensiero di Goethe (di cui curò l'edizione delle opere scientifiche), pubblicò nel 1894 la «Filosofia della Libertà», sua opera filosofica fondamentale. Entrò nella Società Teosofica nel 1902 come segretario della sezione tedesca, ma divergenze profonde con Annie Besant e la proclamazione di Krishnamurti come «Cristo» lo portarono a separarsi nel 1912 e a fondare la Società Antroposofica con sede a Dornach (Svizzera).
A Dornach Steiner costruì il Goetheanum, edificio in legno di architettura organica, sede dell'antroposofia mondiale. Bruciato la notte di San Silvestro 1922 (probabilmente per dolo), fu ricostruito in cemento armato (1928, su disegno di Steiner). Steiner tenne oltre 6.000 conferenze pubbliche fra il 1900 e il 1925, oggi raccolte nei 350 volumi della Gesamtausgabe. Morì il 30 marzo 1925. La Società Antroposofica oggi conta circa 50.000 membri in 50 paesi.
Dottrina e cosmologia
L'antroposofia riconosce nell'uomo quattro corpi: fisico (minerale, condiviso con minerali), eterico (vitale, condiviso con piante), astrale (sensitivo, condiviso con animali), Io (autocoscienza, proprio dell'uomo). L'evoluzione planetaria attraversa sette epoche: Saturno antico, Sole antico, Luna antica, Terra (presente), Giove futuro, Venere futura, Vulcano futuro. Ogni epoca ha sette epoche minori. Il cosmo è popolato da nove gerarchie spirituali (in linea con la pseudo-Dionigi Areopagita): Serafini, Cherubini, Troni, Kyriotetes, Dynameis, Exusiai, Archai, Arcangeli, Angeli.
Il Cristo è figura cosmica centrale: per Steiner, l'evento del Golgota (33 d.C.) è il «punto di svolta dei tempi» in cui l'Entità Solare Cristo si è unita all'umanità. Le forze opposte sono Lucifero (tentazione dell'orgoglio spirituale) e Arimane (tentazione del materialismo); Cristo è l'equilibrio fra le due. La reincarnazione e il karma sono leggi cardine, modificate però dal libero arbitrio del singolo. Steiner sviluppò sei «libri-base» fondamentali: «Teosofia», «Scienza occulta», «Iniziazione», «Filosofia della Libertà», «Cristianesimo come fatto mistico», «Eventi karmici».
In pratica
Le applicazioni pratiche dell'antroposofia sono fra le più sistematiche del pensiero esoterico moderno. La pedagogia Waldorf (prima scuola: Stoccarda 1919, oggi 1.200+ scuole, 90 paesi) educa la testa, il cuore e la mano in ritmi settennali. L'agricoltura biodinamica (1924, fondata sui Corsi agli Agricoltori di Steiner) usa preparati (corno-letame, corno-silice) e segue il calendario lunare-cosmico - oggi pratica certificata Demeter. La medicina antroposofica integra omeopatia, fitoterapia e medicina convenzionale; il Vischio (Iscador) è usato nei trattamenti oncologici.
Per esplorare l'antroposofia inizia con «La filosofia della libertà» o «Teosofia» di Steiner. Confronta con tradizioni correlate nel Glossario: Teosofia di Blavatsky (la matrice da cui Steiner si separò), Rosacroce (Steiner si dichiarava cristiano-rosicruciano), Alchimia. Il dialogo con l'Angelo Custode e le gerarchie è parte della pratica meditativa. Esplora altri sentieri nel portale Oracoli.
Profondità simbolica
L'antroposofia di Steiner si distingue dalla teosofia di Blavatsky per il suo cristocentrismo e per la sua occidentalità: laddove Blavatsky guardava all'India, Steiner riportava al cuore dell'esperienza spirituale europea il Cristo e la tradizione cristiana iniziatica (rosicruciana, ermetica, goethiana). La sua «scienza dello spirito» pretende rigore conoscitivo pari a quello delle scienze naturali, applicato però a piani sovrasensibili accessibili a una coscienza adeguatamente sviluppata attraverso esercizi meditativi precisi.
L'eredità di Steiner è viva nelle 1.200+ scuole Waldorf, nei contadini biodinamici, nelle banche etiche da lui ispirate (Triodos Bank), nella eurythmia (arte del movimento), nei calendari astrologici cosmici. Critici hanno sottolineato passaggi razziali problematici in alcune conferenze e un certo dogmatismo nei seguaci. Studiosi come Helmut Zander («Anthroposophie in Deutschland», 2007) hanno indagato il movimento storicamente. Dialoga con Sufismo, Gnosticismo, Druidismo nel sentiero della spiritualità occidentale.
Conosciuto anche come
- Scienza dello Spirito
- Sapienza dell'Uomo
- Cristianesimo Rosicruciano
- Steinerianesimo
- Tradizione Antroposofica