Esoterismo

Chakra della Radice

Il Chakra della Radice (sanscrito मूलाधार, Muladhara, da mula «radice» e adhara «sostegno») è il primo dei sette chakra principali, situato alla base della colonna vertebrale, nel perineo. Associato al colore rosso, all'elemento terra e al senso dell'olfatto, governa le tematiche della sopravvivenza, della sicurezza materiale, del radicamento e dell'identità corporea. È la sede della kundalini dormiente, l'energia serpentina che, risvegliata, ascende attraverso tutti gli altri chakra fino alla corona. Per te, lavorare sul Muladhara significa costruire fondamenta solide su cui poggia ogni evoluzione spirituale ulteriore.

Origine

Il Muladhara è descritto dettagliatamente nei testi tantrici medievali, in particolare nella Sat-Chakra-Nirupana di Purnananda (1577) e nella Shiva Samhita. Vi è raffigurato come un loto a quattro petali di colore rosso, su cui campeggiano le sillabe vam, sham, sham, sam. Al suo centro si trova un quadrato giallo (simbolo della terra), un triangolo rovesciato con la sillaba seme LAM e l'elefante Airavata. La kundalini è raffigurata come un serpente avvolto tre volte e mezzo attorno al lingam centrale.

In Occidente, il chakra fu introdotto da Sir John Woodroffe (Arthur Avalon) nel The Serpent Power (1919). Charles Leadbeater e la Teosofia lo associarono alle ghiandole surrenali, responsabili della risposta fight-or-flight. Negli anni '70-'80, autori come Anodea Judith (Wheels of Life, 1987) e Caroline Myss (Anatomy of the Spirit, 1996) hanno integrato il Muladhara in una visione psicosomatica della salute, collegandolo alle questioni di sopravvivenza, lavoro, denaro e sicurezza familiare.

Significato e squilibri

Il Muladhara presiede alla relazione fondamentale con la materia, il corpo e la terra. Quando è equilibrato, ti senti radicato, presente, fiducioso nel sostegno della vita: hai un buon rapporto col denaro, con il lavoro, con il cibo. Quando è bloccato per eccesso, sviluppi attaccamento materiale, possessività, paura del cambiamento, accumulazione, rigidità corporea. Quando è bloccato per difetto, prevalgono insicurezza, paura cronica, dissociazione dal corpo, difficoltà economiche ricorrenti, senso di non appartenenza.

Sul piano fisico, il Muladhara è collegato a ossa, gambe, piedi, intestino crasso, ghiandole surrenali. Gli squilibri possono manifestarsi come problemi alla schiena lombare, sciatica, costipazione, disturbi delle articolazioni, stanchezza cronica. Sul piano emotivo, governa l'istinto di sopravvivenza, l'ancoraggio familiare e tribale, il senso del «sono qui, ho diritto di essere».

In pratica

Per armonizzare il Muladhara, le pratiche tradizionali propongono asana radicanti come Tadasana (montagna), Vrksasana (albero), Malasana (ghirlanda) e Mulabandha (contrazione del perineo). Il bija mantra da intonare è LAM, vibrato lentamente focalizzando l'attenzione sul perineo. Camminare a piedi nudi sulla terra, abbracciare alberi, praticare giardinaggio sono attività di radicamento concreto.

I cristalli associati sono l'ematite, il diaspro rosso, la tormalina nera, l'ossidiana e il granato. Gli oli essenziali utili includono vetiver, cedro, patchouli e olibano. Cibi rossi (barbabietola, mela rossa, melagrana), radici (carota, rapa, zenzero) e proteine sostanziose nutrono questo chakra. Nel Glossario approfondisci gli altri sei chakra: Svadhisthana, Anahata, Sahasrara.

Profondità simbolica

Il simbolo del Muladhara è il loto a quattro petali rossi, le cui quattro direzioni richiamano i punti cardinali e gli elementi materiali. Al suo centro, il serpente kundalini avvolto in tre spire e mezzo simboleggia il potenziale evolutivo ancora dormiente. La terra come elemento corrisponde simbolicamente all'Imperatrice dei tarocchi (III) e al pianeta Saturno nell'astrologia tradizionale - signore della struttura, della disciplina e dei confini materiali.

Nella Cabala, il Muladhara dialoga con la sephirah Malkuth («Regno»), il regno terrestre alla base dell'Albero della Vita, sede del Shekhinah, presenza divina nella materia. Junghianamente, corrisponde al rapporto con la Grande Madre e con la dimensione tellurica dell'inconscio. Esplora il Glossario per altri ponti con i tarocchi e l'astrologia.

Conosciuto anche come

  • Muladhara
  • primo chakra
  • chakra rosso
  • centro della terra
  • base

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