Tarocchi

Carte di Corte

Le Carte di Corte sono le 16 figure umane degli Arcani Minori — quattro per ognuno dei quattro semi (Bastoni, Coppe, Spade, Denari). Comprendono il Fante, il Cavaliere, la Regina e il Re. Possono rappresentare persone reali nella tua vita, aspetti del tuo carattere, oppure energie e ruoli in azione in una situazione data. Sono le carte più ambigue del mazzo da leggere.

Origine storica

Le Carte di Corte derivano dalle figure del mazzo mamelucco di 52 carte arrivato in Europa nel XIV secolo, dove erano tre per seme: malik (re), nā'ib malik (vicere) e thānī nā'ib (secondo vicere). Tutte e tre le figure erano maschili e astratte — l'islam vietava la rappresentazione realistica. Quando il mazzo fu adottato in Europa, gli artisti italiani aggiunsero la Regina, portando le figure a quattro per seme.

Nei Visconti-Sforza del 1450 troviamo i quattro ranghi consolidati: Fante (paggio), Cavaliere, Regina, Re. Il Tarocco di Marsiglia di Nicolas Conver del 1760 li raffigura in costumi cinquecenteschi standardizzati. Il Rider-Waite-Smith del 1909, su impulso dell'Ordine Ermetico dell'Alba Dorata, attribuisce a ciascuna figura un elemento secondario all'interno del seme: il Re di Coppe è «Aria di Acqua», la Regina di Spade «Acqua di Aria» — sistema esoterico che Crowley nel Tarocco Thoth del 1944 ribattezzerà i ranghi in Principe, Principessa, Regina, Cavaliere.

Significato e funzione

Ogni Carta di Corte unisce due elementi: il rango (Fante=Terra, Cavaliere=Fuoco/Aria, Regina=Acqua, Re=Aria/Fuoco) e il seme (Bastoni=Fuoco, Coppe=Acqua, Spade=Aria, Denari=Terra). Un Re di Denari è dunque «Aria di Terra» — autorità razionale applicata alla materia (l'imprenditore, il banchiere). Una Regina di Coppe è «Acqua di Acqua» — la quintessenza della sensibilità (la madre, la psicoterapeuta, la donna intuitiva).

Le Corte si leggono in tre modi sovrapposti. Persone: una Regina di Coppe può essere tua madre, una donna sensibile che incontri o che già conosci. Aspetti tuoi: la stessa Regina può essere il tuo lato ricettivo che si attiva. Energie: può essere la qualità da assumere — diventare più empatico in una situazione data. Spesso, in lettura, le tre dimensioni convivono: la persona reale specchia il tuo aspetto e ti invita a sviluppare quell'energia. La maturità interpretativa sta nel capire quale livello prevale.

In pratica

Quando una Carta di Corte esce nella tua stesa, chiediti prima: «riconosco una persona reale che vibra di questa energia?». Se sì, probabilmente la carta la rappresenta. Se no, considera che sia un tuo aspetto da attivare o riconoscere. Il rango ti dà l'età e la maturità: il Fante è un giovane o l'inizio di qualcosa, il Cavaliere è il movimento, la Regina è la maestria interna matura, il Re è la maestria esterna realizzata. Il seme ti dà il colore caratteriale.

Una stesa con molte Carte di Corte indica che la tua situazione è essenzialmente di relazioni umane — chi sei, chi incontri, chi ti circonda. Pochi Carte di Corte indicano una situazione più impersonale, di eventi e dinamiche. Per consultazioni su persone vicine, il Tarocco Rider-Waite rende particolarmente leggibile la psicologia delle figure. In una stesa di coppia, le Corte raccontano i due partner; in una stesa di lavoro, possono indicare colleghi, capi o clienti.

Profondità simbolica

Carl Gustav Jung vedeva nelle 16 Carte di Corte una mappa quasi esatta dei tipi psicologici intersecati con i quattro tipi funzionali. La Myers-Briggs Type Indicator (MBTI), pubblicata nel 1962, distingue 16 tipi caratteriali — esattamente lo stesso numero delle Corte. Non è una coincidenza: entrambi i sistemi cercano di mappare le combinazioni essenziali della psiche. La Regina di Coppe corrisponde all'INFJ, il Re di Bastoni all'ENTJ, il Fante di Denari all'ISTJ, e così via.

Nella Cabala, le quattro Corte di ogni seme si distribuiscono sui quattro mondi dell'Albero della Vita: il Re in Atziluth (archetipico), la Regina in Briah (creativo), il Cavaliere in Yetzirah (formativo), il Fante in Assiah (materiale). I 16 ranghi diventano così una matrice 4×4 che descrive ogni possibile combinazione di elemento ed espressione. Eliphas Lévi nel Dogma e Rituale dell'Alta Magia del 1856 fu il primo a sistematizzare questo schema, ripreso poi dall'Ordine Ermetico dell'Alba Dorata nelle sue corrispondenze magiche.

Conosciuto anche come

  • Court Cards
  • Figure
  • Honneurs
  • Royals
  • Cartas de Corte
  • Personaggi

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