Esoterismo

Dharma

Il Dharma (sanscrito धर्म, dalla radice «dhṛ», sostenere) è uno dei concetti cardine delle tradizioni indiane e indica al tempo stesso l'ordine cosmico, la legge morale, l'insegnamento spirituale e il dovere proprio di ciascun individuo. Nell'induismo è il principio che sostiene il mondo e mantiene la coesione tra dèi, uomini e natura; nel buddismo è la dottrina del Buddha; nel giainismo è la sostanza che permette il movimento. Per te, scoprire il tuo dharma equivale a trovare il senso autentico della tua vita, in armonia con il karma e con il cammino verso la liberazione.

Origine

La parola «dharma» compare già nei Veda (1500-500 a.C.), inizialmente con il significato di rito sacrificale e ordine rituale che sostiene il cosmo (rta). Nelle Upanishad e nei Dharmashastra - in particolare le Leggi di Manu, redatte tra il II sec. a.C. e il II sec. d.C. - il concetto si amplia fino a comprendere tutte le regole etiche, sociali e personali. La Bhagavad Gita sviluppa l'idea di svadharma, il dovere specifico di ciascuno secondo nascita, casta, età e tappa della vita, e insegna che è meglio fallire nel proprio dharma che riuscire nel dharma altrui.

Nel buddismo, dopo l'illuminazione, il Buddha mise in moto la «ruota del Dharma» (dharmacakra) nel parco delle gazzelle a Sarnath, esponendo le Quattro Nobili Verità. Il Dharma diventa così uno dei tre Gioielli del buddismo, accanto al Buddha e al Sangha. In Occidente, il termine arrivò attraverso le traduzioni dei testi sanscriti compiute da Eugène Burnouf, Max Müller e dalla Società Teosofica di Madame Blavatsky (1875). Nel XX secolo la beat generation, con autori come Jack Kerouac (I vagabondi del Dharma, 1958), diffuse la parola tra il pubblico più ampio.

Significato indù e buddista

Nell'induismo classico il dharma è uno dei quattro fini dell'esistenza (purushartha), insieme ad artha (prosperità), kama (piacere) e moksha (liberazione). Esiste un sanatana dharma, ordine eterno valido per tutti, e un varnashrama dharma, dovere specifico secondo casta e tappa della vita: studente, capofamiglia, eremita, rinunciante. Krishna, nella Bhagavad Gita, dichiara di incarnarsi ogni volta che il dharma declina per ristabilire la giustizia.

Nel buddismo, Dharma indica la dottrina del Buddha e la realtà stessa così come è. I dharma, al plurale, designano anche gli elementi ultimi dell'esperienza, analizzati dall'Abhidharma. La versione occidentale tende a tradurre dharma come «vocazione» o «scopo di vita», restringendone la portata cosmica. Autori come Stephen Cope (The Great Work of Your Life) hanno reso popolare quest'interpretazione psicologica, utile ma incompleta rispetto al senso classico.

In pratica

Per scoprire il tuo dharma, la tradizione yogica propone l'autoindagine (svadhyaya): osserva quali attività ti fanno perdere la cognizione del tempo, quali doni hai ricevuto, quali bisogni del mondo risuonano con le tue capacità. Il karma yoga della Gita insegna ad agire conformemente al dharma senza attaccarti al risultato. La meditazione quotidiana, il servizio disinteressato (seva) e l'ascolto interiore aiutano a distinguere la voce del dharma da quella dell'ego.

Nel buddismo, praticare il Dharma significa seguire il Nobile Ottuplice Sentiero: retta visione, retta intenzione, retta parola, retta azione, retti mezzi di sostentamento, retto sforzo, retta consapevolezza, retta concentrazione. Approfondisci nel Glossario termini correlati come Nirvana e Samsara. Anche i numeri di vita della numerologia possono offrirti indizi sulla tua vocazione.

Profondità simbolica

Il simbolo del Dharma è la ruota a otto raggi (dharmacakra), che rappresenta il Nobile Ottuplice Sentiero e si trova oggi anche sulla bandiera dell'India. La ruota richiama la Ruota della Fortuna dei tarocchi, decimo arcano maggiore, che ne è probabilmente una trasposizione esoterica: entrambe indicano la legge cosmica che governa il divenire. Nel sistema dei chakra, il dharma personale si manifesta attraverso il plesso solare (volontà) e il cuore (vocazione amorosa).

In chiave junghiana, il dharma corrisponde al processo di individuazione: divenire ciò che realmente sei, distinto dalla persona sociale. Nella Cabala, risuona con il concetto di tikkun ha-nefesh, la riparazione che ogni anima viene a compiere nel mondo. L'astrologia occidentale legge il dharma nel Sole della carta natale e nel Nodo Lunare Nord. Esplora il Glossario per altri ponti tra le tradizioni.

Conosciuto anche come

  • dovere
  • legge cosmica
  • insegnamento
  • via
  • vocazione

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