Yin e Yang
Lo Yin e Yang (陰陽) sono i due principi cosmici opposti e complementari della filosofia cinese, fondamento del Taoismo e di tutta la cosmologia orientale. Yin (陰) significa originariamente «pendio ombroso di una collina»: rappresenta il femminile, l'oscuro, il freddo, il passivo, la luna, l'acqua, l'interno. Yang (陽) significa «pendio soleggiato»: rappresenta il maschile, il luminoso, il caldo, l'attivo, il sole, il fuoco, l'esterno. Il celebre simbolo Tàijí (太極), il cerchio diviso a S con due punti, esprime la loro unità dinamica.
Origine
I termini Yin e Yang appaiono per la prima volta nello «Shi Jing» (Libro delle Odi, X-VII sec. a.C.) con significato geografico-meteorologico. Nel «Yi Jing» (I Ching) e nel «Tao Te Ching» di Laozi (VI-IV sec. a.C.) assumono valore filosofico-cosmologico. Il capitolo 42 del Tao Te Ching recita: «Il Tao genera l'Uno, l'Uno genera il Due, il Due genera il Tre, il Tre genera le diecimila cose. Le diecimila cose portano lo Yin e abbracciano lo Yang».
Il filosofo Zou Yan (305-240 a.C.) sviluppò la dottrina dei «Cinque Movimenti» (Wǔxíng: Legno, Fuoco, Terra, Metallo, Acqua) integrandola con lo Yin-Yang. La scuola Yin-Yang Jia divenne una delle Cento Scuole filosofiche dell'epoca degli Stati Combattenti. Il simbolo grafico moderno del Tàijí emerse solo nella dinastia Song (XI-XII sec.) con Zhou Dunyi (1017-1073), nel suo «Taijitu Shuo». Prima si rappresentavano Yin e Yang con cerchi concentrici o spirali.
Principi della complementarità
Yin e Yang non sono opposti antagonisti ma poli complementari: non esiste l'uno senza l'altro, e ciascuno contiene il seme dell'altro (i due punti nel Tàijí). Cinque principi reggono la loro dinamica: opposizione (giorno/notte), interdipendenza (uno definisce l'altro), trasformazione reciproca (il giorno diventa notte), crescita/decadimento (in equilibrio fluido), infinita divisibilità (ogni Yang contiene Yin e viceversa, all'infinito).
La medicina cinese tradizionale applica questa logica alla salute: la malattia nasce dallo squilibrio fra Yin e Yang. Cuore, fegato, milza, polmone, rene sono organi Yin; stomaco, intestino, vescica, vescichetta biliare sono Yang. L'agopuntura riequilibra il flusso del Qi nei meridiani. Anche il cibo è classificato: il riso bianco è neutro, il peperoncino è Yang caldo, l'anguria è Yin fredda. L'alchimia interna (Neidan) cerca l'unione mistica di Yin e Yang nel corpo del praticante.
In pratica
Osserva la tua giornata e classifica le attività: il caffè mattutino è Yang (stimolante, caldo); la meditazione serale è Yin (calmante, fresca). L'eccesso di Yang produce agitazione, insonnia, ipertensione; l'eccesso di Yin pigrizia, freddo, depressione. Il riequilibrio non significa metà e metà rigorosa, ma adattamento dinamico al ciclo naturale: più Yang al mattino e in primavera-estate, più Yin alla sera e in autunno-inverno.
Nella divinazione, ogni linea dell'I Ching è Yin o Yang. Le rune nordiche, i tarocchi e perfino la numerologia pitagorica (numeri pari Yin, dispari Yang) riflettono lo stesso principio universale. Pratica con l'Oracolo I Ching per esperire concretamente la dialettica Yin-Yang. Esplora il Glossario per Bagua e Trigramma.
Profondità simbolica
Il simbolo Tàijí è una mandala universale: il cerchio rappresenta il Tao indifferenziato, la curva a S mostra che la separazione fra Yin e Yang non è una linea retta ma un confine dinamico, e i due punti opposti dimostrano che ogni estremo contiene il proprio opposto. Quando Yang raggiunge il massimo, è già in trasformazione verso Yin (il sole al meriggio comincia a discendere). Questa è la legge cinese del «fǎn» (反, ritorno): tutto ciò che giunge all'estremo si inverte.
Carl Gustav Jung riconobbe nello Yin-Yang il prototipo orientale del concetto di enantiodromia (Eraclito) e della conjunctio oppositorum alchemica occidentale. L'unione degli opposti nel Sé è il fine del processo di individuazione, parallelo all'unione di Yin e Yang nel Neidan. Lo Yin-Yang dialoga con la polarità nella alchimia (Sol-Luna, Zolfo-Mercurio), nella cabala (Chesed-Geburah) e nel gnosticismo (luce-oscurità). Esplora il portale completo degli Oracoli.
Conosciuto anche come
- Tàijí
- Tai Chi
- Polarità Cosmica
- Dualità Cinese
- Principio Yin-Yang