Regina
La Regina (in inglese Queen, in francese Reine) è il terzo rango delle Carte di Corte dei tarocchi. Esistono quattro Regine, una per ogni seme: Regina di Bastoni, di Coppe, di Spade e di Denari. Rappresenta l'energia femminile matura, la maestria interiore, la sovranità sull'elemento del proprio seme. Siede in trono — non si muove, perché ha già radicato il proprio potere.
Origine storica
La Regina è un'invenzione europea: nel mazzo mamelucco di 52 carte arrivato nel XIV secolo, le tre figure di corte erano tutte maschili. Quando il mazzo fu adottato in Italia, gli artisti aggiunsero una figura femminile per ogni seme, riflettendo il ruolo importante delle donne nelle corti rinascimentali italiane (basti pensare a Isabella d'Este o a Lucrezia Borgia). I primi Visconti-Sforza della metà del Quattrocento ritraggono Regine in vesti sontuose, sedute in trono.
Nel Tarocco di Marsiglia di Nicolas Conver del 1760, le quattro Regine sono raffigurate sedute, di tre quarti, con il proprio simbolo di seme tenuto al petto o sul grembo. Nel Rider-Waite-Smith del 1909, Pamela Colman Smith caratterizza ciascuna con grande precisione psicologica: la Regina di Bastoni siede frontale con un girasole e un gatto nero, quella di Coppe contempla un calice coperto sul mare, quella di Spade siede severa nelle nubi guardando di profilo, quella di Denari è circondata da rose e tiene in grembo un grande pentacolo. Aleister Crowley nel Tarocco Thoth del 1944 ne accentuò la natura di regina alchemica, ognuna sovrana del proprio elemento.
Significato e funzione
La Regina porta sempre un'energia di maestria interiore matura, ricettività potente, sovranità femminile. La Regina di Bastoni è la donna calda, magnetica, creativa, leader naturale, sicura della propria sensualità — la persona che accende gli altri senza alzare la voce; la Regina di Coppe è l'empatica, la madre, l'intuitiva, la psicoterapeuta, la donna che ti vede dentro; la Regina di Spade è la donna lucida, precisa, indipendente, spesso vedova o sola, con il dono del discernimento affilato; la Regina di Denari è la donna pratica, generosa, custode della casa, della terra, dei beni, ricca di abbondanza concreta.
Come persona, la Regina è quasi sempre una donna matura (tra i trentacinque e i sessantacinque anni) o una donna giovane con maturità interiore precoce. Può però rappresentare anche un uomo con forte aspetto femminile interno. Come aspetto interiore, è la tua parte recettiva, accogliente, contemplativa, già radicata. Come energia, è l'invito a smettere di rincorrere e a sedersi nel proprio centro, lasciando che le cose vengano. Le Regine non agiscono — regnano: la loro forza è l'autorità tranquilla del centro magnetico.
In pratica
Quando una Regina esce nella tua stesa, chiediti: «c'è una donna matura che riconosco in questa energia?». Se sì, è probabile che la carta la rappresenti — madre, partner, capa, amica saggia. Se no, ti invita ad attivare la tua sovranità interiore. Su domanda d'amore, la Regina di Coppe come futuro indica che incontrerai (o riconoscerai) una persona con grande profondità emotiva. Su domanda di lavoro, la Regina di Denari segnala stabilità materiale matura.
In una stesa di coppia, le Regine nelle posizioni di entrambi i partner raccontano la qualità femminile (o ricettiva) del legame. In una Croce Celtica, una Regina nella posizione 5 (al di sopra) o 7 (te stesso) indica che stai accedendo alla tua maturità. Per consultazioni profonde su questioni emotive e relazionali, il Tarocco dell'amore sfrutta bene la sapienza delle Regine. Il Tarocco Rider-Waite rende particolarmente espressivi i loro caratteri.
Profondità simbolica
Carl Gustav Jung vedeva nelle quattro Regine le quattro forme della Grande Madre: nutritiva (Coppe), generativa (Bastoni), severa (Spade), abbondante (Denari). Erich Neumann ne La Grande Madre del 1955 mostra come l'archetipo materno si manifesti universalmente in queste polarità. Nelle religioni antiche le Regine corrispondono ad altrettante dee: Hera la sovrana (Bastoni), Demetra la madre (Denari), Persefone la regina degli inferi (Spade), Afrodite l'amante (Coppe).
Nella tradizione cabalistica codificata dall'Ordine Ermetico dell'Alba Dorata, le quattro Regine corrispondono al mondo di Briah, il piano della creazione, dove l'archetipo prende vita per la prima volta. Sono associate alla lettera Heh del Tetragrammaton (YHVH), la prima Heh — il principio materno divino, la Shekhinah della tradizione ebraica, la presenza divina che si manifesta nel mondo. Nei tarocchi dunque ogni Regina è una piccola incarnazione della Madre Cosmica nella sfumatura del proprio elemento — non solo una donna, ma la Donna come principio metafisico.
Conosciuto anche come
- Queen
- Reine
- Reina
- Königin
- Sovrana
- Regina
- Donna